Investimenti strategici, ampliamento della produzione e rinnovato accesso ai porti alimentano una performance di rilievo nel 2024. Il Gruppo VESCO, uno dei leader globali nelle materie prime ceramiche, ha raggiunto un importante traguardo finanziario nel 2024, registrando un aumento dei ricavi dell’89% su base annua, fino a raggiungere 133,2 milioni di euro.
Principali risultati del 2024:
- Ricavi: 133,2 milioni di euro (+89% YoY)
- Volumi di vendita: 1,46 milioni di tonnellate (+137%), tra cui miscele ceramiche, argilla, feldspato e sabbia
- Principali mercati: Italia, Spagna, Ucraina, Polonia e Turchia
- Produzione di materie prime: 913.000 tonnellate estratte da nove cave attive
Un punto di svolta è arrivato alla fine del 2023 con la ripresa delle spedizioni dirette dai porti marittimi ucraini. Ciò ha ridotto significativamente i costi logistici e ha permesso a VESCO di abbassare i prezzi per i clienti. Di conseguenza, molti clienti hanno rivisto le loro formule produttive per includere una quota maggiore delle materie prime VESCO, favorendo un’ulteriore crescita dei volumi e rafforzando la posizione dell’azienda nei mercati chiave.
“Dal 2020 stiamo ampliando la nostra presenza nell’UE e diversificando il portafoglio prodotti,” ha dichiarato Dmytro Kostornichenko, Chief Commercial Officer del Gruppo VESCO. “Nel 2024 abbiamo investito 1,78 milioni di euro in sviluppo e attrezzature. Quest’anno prevediamo di aumentare gli investimenti di otto volte, con un focus strategico su Romania, Spagna e India.”
Nei prossimi due anni, VESCO Clays Spain prevede di aprire una nuova cava. Le iniziative di R&S proseguono in Romania, Serbia, Bosnia e Polonia. In India, uno dei mercati ceramici in più rapida crescita al mondo, VESCO sta conducendo studi geologici per sostenere la crescita dell’offerta a lungo termine.
Prospettive future: Diversificazione e sviluppo delle risorse
Nel 2025 il Gruppo prevede di avviare l’esplorazione di un giacimento di caolino in Ucraina. Sono inoltre in programma l’introduzione di calcare e bentonite. Queste iniziative rientrano in una più ampia strategia di diversificazione volta a soddisfare la crescente domanda globale e prepararsi alla prevista ripresa del settore ceramico europeo nei prossimi tre anni.
Impegno per la riqualificazione dei terreni
La sostenibilità rimane fondamentale per le operazioni di VESCO. Nel 2024 l’azienda ha ripristinato e trasferito 32,7 ettari di terreno alle comunità locali, con un investimento totale in bonifica pari a 1,3 milioni di euro. Ciò ha contribuito a ridurre del 2% l’area complessiva dei terreni disturbati rispetto al 2023. Altri 66,86 ettari sono attualmente in fase di riqualificazione attiva e supporteranno presto nuovi ecosistemi.